APPROFONDIMENTI

    Un luogo sacro da non dimenticare


    All’ombra del maniero baronale e sotto la rocca su cui si erge il castello, esattamente nello spiazzo sullo sperone collinare dove si trovano i vecchi locali del macello da lungo tempo in disuso, esisteva un antico camposanto ormai dai piu’ dimenticato dove è risaputo che si possono ancora scorgere resti di sepolture e ossa affiorare dalla superficie.
    Nel 1867 veniva qui sepolto in una fossa comune anche l'eroe e ufficiale medico garibaldino Giuseppe Basile perito a seguito di una epidemia di colera.

    A questo terreno gli antenati dei Siculianesi da tempo immemore affidavano le spoglie dei propri cari, almeno fino alla seconda meta’ del 1800, quando venne progettata  la costruzione del nuovo e odierno camposanto sotto il monte Capraria, lungo la strada per Siculiana Marina.

    Nobile gesto sarebbe il recupero e la traslazione di questi resti, geneticamente appartenenti a tutti gli abitanti di Siculiana, ma comunque sia, coloro che giacciono nel vecchio camposanto meriterebbero un ricordo, un'icona o un'iscrizione che indicando quel luogo alla pieta’ popolare, gliene restituisca tangibile memoria e sacralità.

    Paolo Fiorentino